Intervista a Luca Ciciotti

Intervista a Luca Ciciotti,
Interior Designer di Futura

Oggi ho il piacere di parlare con Luca Ciciotti, professionista laureato in Interior Design. Luca oggi ci racconterà la sua esperienza in azienda, le sfide affrontate e le sue visioni per il futuro.

Intervistatrice Responsabile Marketing e Comunicazione (CMO)

 

CMO: Benvenuto Luca! Come hai conosciuto Futura e cosa ti ha spinto a entrare nel team?

 

Luca Ciciotti: Quando ho scoperto Futura, mi ha subito colpito il team giovane e la qualità dei progetti, che dimostrano grande attenzione ai dettagli. Il primo colloquio con Sara Colacicchi (Coord.) e Roberta Calizza (A. D.) è stato decisivo: mi hanno lasciato parlare e ascoltato con interesse, cosa rara. Di solito le aziende si limitano a raccontare quanto sono grandi e importanti, ma qui ho trovato un approccio diverso e aperto, che mi ha fatto sentire valorizzato sin da subito.

 

CMO: Cosa significa per te lavorare in Futura?

 

Luca Ciciotti: Futura mi dà la possibilità di imparare continuamente e di mettermi alla prova. È un ambiente dove si esce dagli schemi, che per me è una parte fondamentale del lavoro.  Mi sento seguito e supportato. Lavoriamo insieme, facendo revisioni frequenti dei progetti e organizzando riunioni di allineamento per migliorare ogni dettaglio. Questo crea un ottimo clima lavorativo.

 

CMO: Quali sono le skill principali che stai sviluppando nel tuo ruolo?

 

Luca Ciciotti: Mi occupo di distribuzione degli spazi interni ed esterni, di facilitare il cliente in quante più scelte possibili e della giusta illuminazione. Grazie ai software di verifica illuminotecnica posso analizzare la scheda tecnica delle luci e vedere l’effetto finale. È fantastico avere strumenti così avanzati per calcolare la giusta quantità di luce di in un ambiente e ottimizzarne la vivibilità.

 

CMO: C’è un progetto che ti ha particolarmente colpito?

 

Luca Ciciotti: Sì, il progetto per un asilo per la Pubblica Amministrazione. Mi ha impressionato l’attenzione ai materiali e l’inserimento nel progetto di una macchina per la ventilazione meccanica che recupera il calore interno. Non è obbligatoria, ma offre tanti benefici: aria pulita senza l’ausilio  di finestre aperte e meno rischi di malattie virali per i bambini. Ho apprezzato molto il metodo di lavoro: ogni priorità è definita con chiarezza in delle tabelle di marcia, i compiti sono suddivisi in modo efficace e il team collabora per analizzare i problemi e risolverli insieme.

 

CMO: Ti stai cimentando anche nella parte impiantistica?

 

Luca Ciciotti: Sì, sto entrando gradualmente in questo ambito. Avevo già una base, ma qui sto approfondendo tutto in maniera più dettagliata. La possibilità di vedere il funzionamento degli impianti da vicino è davvero stimolante.

 

CMO: Hai affrontato delle difficoltà all’inizio?

 

Luca Ciciotti: La prima settimana è stata impegnativa. Sara (Coord.) mi ha assegnato un compito complesso: verificare la fattibilità di una sanatoria. Dovevo capire il problema e informarmi su siti autorevoli. Non volevo chiedere subito aiuto, quindi mi sono messo a studiare, e alla fine è andata bene. È stato un ottimo esercizio per migliorarmi e apprendere nuove conoscenze.

 

CMO: Come ti vedi tra 4-5 anni e come pensi che Futura possa crescere?

 

Luca Ciciotti: Mi vedo ancora in azienda. Penso che Futura abbia un grande potenziale unito a una forte attenzione alla formazione. Con una sede più grande e un team ancora più ampio, potremmo avere la possibilità concentrarci ancora di più su progetti complessi. Mi piacerebbe approfondire la parte legata ai cantieri, affrontando gli ostacoli direttamente sul posto.

 

CMO: Cosa significa per te l’interior design e come contribuisci a questa parte in Futura?

 

Luca Ciciotti: Per me l’interior design è lo studio della luce, della matericità e dell’essenza degli spazi. Qui in azienda ho avuto l’opportunità di lavorare fin da subito su una ristrutturazione interna di una’abitazine,  proponendo una maggiore organizzazione dello spazio e risolvendo un problema di insufficienza di luce naturale. Futura mi dà la possibilità di portare avanti la mia visione e di fare davvero la differenza.

 

CMO: Grazie Luca per aver condiviso la tua esperienza. Un’ultima parola per chi sogna di lavorare in un’azienda come Futura?

 

Luca Ciciotti: Direi di essere pronti a mettersi in gioco e a uscire dalla propria comfort zone. In Futura si cresce insieme, imparando e sperimentando ogni giorno.